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"Il caso dell'infedele Klara", la commedia passionale di Roberto Faenza PDF Stampa E-mail
Arte e cultura - Recensioni film
Scritto da Tiziana Cucaro   
Martedì 27 Luglio 2010 10:40

Luca (Claudio Santamaria), musicista italiano che vive a Praga, è in preda a un’incontrollabile gelosia per la sua fidanzata Klara (Laura Chiatti), studentessa di storia dell’arte in procinto di laurearsi. Insospettito dal rapporto della ragazza con Pavel, suo tutor all’università, Luca incarica un detective di controllarla.
Dopo i primi pedinamenti, effettuati con l’aiuto di sofisticate tecnologie, il detective decide di nascondere alcune prove che ritiene non importanti, quasi a voler proteggere il cliente tormentato dai sospetti. Tra i due uomini inizia così un raffinato gioco delle parti che li porterà a contaminarsi a vicenda: l’uno travaserà nell’altro elementi e sentimenti che prima non conosceva. Denis, che vive con la moglie Ruth un rapporto di coppia estremamente “aperta” ed è innamorato di Nina la sua assistente in agenzia, perde serenità e distacco. Mentre Luca, fagocitato dalla sua passione per Klara, diventa paziente e calcolatore, spingendo il detective a seguire un’ultima volta Klara in un viaggio-studio a Venezia dove è presente anche Pavel. Qui, sotto mentite spoglie, Denis conoscerà Klara e finirà per scoprire una singolare verità. Una trama di adulteri, veri o presunti, una commedia passionale fatta di intrighi e colpi di scena.
Tratto da un romanzo del cèko Michal Viewegh, su questi cinque personaggi si basa il lungometraggio con cui Roberto Faenza, a due anni da "I vicerè" (2007), torna dietro la macchina da presa per affrontare il tema della gelosia divorante, già presente in suoi precedenti lavori come "Prendimi l’anima" (2002) e "I giorni dell’abbandono" (2005).